Stampa e Vangelo del 6 settembre 2016

Perché i giornali parlano di “matrimonio” gay e di sposi quando la legge sulle unioni civili non è un matrimonio? Perché fino a ieri i magistrati dichiaravano sciolto il matrimonio di chi cambia sesso mentre una sentenza riportata da Repubblica dice che ora il matrimonio rimane valido? Intanto ci sono sindaci obiettori di coscienza sulla legge Cirinnà che vengono attaccati nella loro libertà d’espressione