Manifesto su etica e comunicazione del “Popolo della Famiglia”

Questo manifesto etico che offriamo ai militanti, dirigenti e simpatizzanti del Popolo della Famiglia, vorrebbe essere un modo di comportarsi nella comunicazione pubblica in grado di contribuire a rendere più efficace l’azione del movimento e più chiare e feconde le interazioni tra le persone. Al tempo stesso, può essere uno strumento di identificazione dei componenti del PdF.

Si sviluppa in 7 punti: Verità, Nominalità, Gentilezza, Pluralismo, Rispetto della Persona, Proattività e Coerenza:

 

  1. Verità

I componenti del PdF non daranno falsa testimonianza allo scopo di ottenere qualsivoglia vantaggio politico o personale. Inoltre, si impegneranno al massimo per distinguere (e far distinguere) le informazioni dalle opinioni. Nel PdF ci si impegna a evitare ed a smontare stereotipi, pregiudizi e false categorizzazioni.

 

  1. Nominalità

I componenti del PdF non si nascondono mai dietro l’anonimato.

 

  1. Gentilezza

Nel PdF si parla in modo fermo ma garbato, evitando il turpiloquio e il linguaggio diretto al solo scopo di causare offesa o disagio negli interlocutori.

 

  1. Pluralismo

Tranne che nell’ambito dei “principi non negoziabili”, nel PdF si rispettano sempre le libertà di pensiero e di parola delle persone. I singoli dirigenti e militanti del movimento sono comunque responsabili delle conseguenze delle loro azioni e delle loro dichiarazioni. Il pluralismo implica però anche il diritto di NON ASCOLTARE, NON APPROVARE, e RIFIUTARE DI OSPITARE nei propri spazi e strumenti di comunicazione tutti quegli interventi e comunicazioni che non si approvano nei modi o nei contenuti. È inoltre possibile rispettare il diritto di avere ed esporre un’idea ed opporsi in ogni modo alla sua realizzazione. Ciò che non si può fare è sopprimere la voce di chi espone quell’idea.

I componenti del PdF portano il dovuto rispetto ad ogni autorità religiosa ma riconoscono le radici cristiane della civiltà italiana ed europea (che è un dato di fatto) e credono fermamente nei “principi non negoziabili” quali:

  • la difesa della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale,
  • il diritto di ogni bambino ad avere un papà e una mamma;
  • la struttura naturale della famiglia, come unione tra un uomo e una donna fondata sul matrimonio,
  • il diritto dei genitori ad educare i loro figli,
  • l’indisponibilità del corpo della donna alla trasformazione della maternità in oggetto commerciale;
  • la libertà religiosa di ogni individuo che si può manifestare ovunque nel rispetto degli altri.

Tali principi, inscritti nella natura dell’uomo, precedono la società e vanno difesi sempre.

 

  1. Rispetto della persona

I componenti del PdF possono commentare duramente le parole, le idee e le azioni di una persona MA mai la persona. Saranno infatti sempre coscienti dell’impossibilità di conoscere l’essenza, i pensieri e l’animus della persona con la quale interloquiscono. I membri del PdF sono coscienti che gli errori sono nella natura delle persone e che la correzione di chiunque è possibile.

 

  1. Proattività

Ogni volta che qualcuno si impegna per una qualunque forma di bene comune, i partecipanti alle iniziative ed all’organizzazione del PdF si distingueranno per il tentativo d’incoraggiare tali attività e, se possibile, di contribuirvi.

 

  1. Coerenza

Tutte le affermazioni ed azioni dei componenti del Popolo della Famiglia dovranno essere mirate a favorire il successo politico e l’unità del movimento. Al di fuori del movimento, i componenti del PdF difenderanno sempre la linea politica espressa dal direttivo nazionale, al quale saranno anche sottoposte le eventuali violazioni al presente “Manifesto”, ed eviteranno di fare affermazioni dannose per l’immagine e l’attività politica dello stesso. Di tutte le iniziative di comunicazione e attività di carattere politico-culturale di ambito regionale promosse dalle sedi e sezioni locali del movimento deve essere previamente data informazione al direttivo nazionale, al fine di coordinarle ed approvarle nei modi e contenuti.

Nota dell’Archivio Documenti:

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Il documento sopra riportato è considerato cogente unicamente per il Popolo della Famiglia di Roma.

Documento è approvato dal coordinamento romano del Popolo della Famiglia, a Roma il 17 ottobre 2016.

Dato che questo è il sito del Popolo della Famiglia di Roma, questo codice etico deve essere rispettato in tutti gli interventi proposti su questo sito.

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