Radicare il Popolo della Famiglia

tessera2016

Il radicamento del Popolo della Famiglia passa attraverso tre azioni: il tesseramento al movimento, l’organizzazione di iniziativa sul territorio, la formazione politica. I nuclei territoriali che hanno già affrontato l’esperienza delle elezioni amministrative sono i punti di partenza dell’espansione del Pdf: l’obiettivo è quello di far arrivare la rete in ogni comune d’Italia per essere pronti ad attivarla a ridosso delle elezioni politiche, quando dovremo raccogliere duecentomila firme per la presentazione delle liste. Chiunque voglia attivare un nucleo nel proprio comune non deve far altro che scrivere a popolodellafamiglia@gmail.com e partire con il tesseramento.

Ci si iscrive al Popolo della Famiglia richiedendo la tessera scrivendo alla email indicata segnalando l’indirizzo presso cui ricevere la tessera personale e il numero di tessere richieste per il territorio. L’iscrizione al Popolo della Famiglia costa 50 euro per il 2016 (liberi di fare donazioni superiori, chi versa almeno 500 euro è socio sostenitore e ottiene in regalo l’abbonamento annuale digitale al quotidiano La Croce) e si regolarizza con un bonifico al conto intestato a POPOLO DELLA FAMIGLIA che ha il seguente IBAN: IT88M0103003241000000354618 del Monte Paschi Siena, agenzia Roma 41. Si può in alternativa inviare un vaglia postale a POPOLO DELLA FAMIGLIA piazza del Gesù 47 00186 Roma.

Una volta iscritti si può procedere all’attività sul territorio che prevede una calendarizzazione, da comunicare semestralmente al coordinamento nazionale di Roma (referente coordinatore Nicola Di Matteo, email personale nicolaroma@hotmail.com) oltre che alla consueta email generale di riferimento: popolodellafamiglia@gmail.com con la finalità di far conoscere al territorio l’attività del Popolo della Famiglia, soggetto politico autonomo nato a sostegno della vita e della famiglia come definita dall’articolo 29 della Costituzione, del diritto civile dei bambini ad avere una mamma e un papà e a non essere indottrinati dai corsi gender nelle scuole, contro ogni falso mito di progresso.

All’attività di proselitismo presso la popolazione del territorio, va aggiunta un’attività di formazione politica interna che viene periodicamente replicata a Roma a cura del coordinamento nazionale. Sessioni formative si terranno trimestralmente e chiunque può parteciparvi. Per numeri consistenti i moduli formativi possono essere svolti anche localmente con l’invio da Roma dei materiali e dei docenti, la richiesta va attivata sempre attraverso l’invio di una email a popolodellafamiglia@gmail.com da parte di un gruppo di almeno 30 tesserati.

Il Popolo della Famiglia è organizzato su base territoriale senza gerarchie prefissate, ogni singolo iscritto è protagonista e referente del Pdf e può parlare a nome del Pdf anche sui media, fino a revoca della condizione di iscritto da parte dei garanti nazionali del movimento, il segretario nazionale Gianfranco Amato e il presidente nazionale Mario Adinolfi. A livello comunale ci si può aggregare in nuclei o circoli anche diversi, di cui sarà cura degli iscritti fornire la denominazione al coordinamento nazionale affinché siano censiti. Organo di direzione politica del movimento è l’assemblea nazionale del Popolo della Famiglia che si riunisce trimestralmente. L’ultima assemblea nazionale, tenutasi a Roma l’11 giugno 2016, ha deliberato l’autonomia del movimento da qualsiasi altro partito politico e la direzione di marcia del secondo semestre 2016 in queste tre direzioni: tesseramento; iniziative politiche territoriali per far conoscere il Popolo della Famiglia e supportare e aggregare altre realtà già esistenti nella battaglia per la vita e la famiglia contro la cultura gender e i falsi miti di progresso; formazione interna riservata agli iscritti. L’obiettivo a breve termine è la presentazione del Popolo della Famiglia in posizione autonoma alle prossime elezioni politiche, che si terranno con ogni probabilità nel 2017 o al più tardi alla scadenza naturale del febbraio 2018. Entro 12-18 mesi al massimo dobbiamo essere in grado di raccogliere tra le centocinquantamila e le duecentomila firme per presentare il Popolo della Famiglia in ognuno dei 100 collegi in cui la nuova legge elettorale segmenta il Paese per ottenere poi un milione di voti che assicurerebbero la presenza di un gruppo parlamentare coeso a difesa dei principi non negoziabili nella diciottesima legislatura repubblicana che se non avrà un ruolo autonomo protagonista e interdittivo del Pdf sarà la legislatura del “matrimonio egualitario”, dell’utero in affitto legalizzato, della droga libera, dell’eutanasia, della liberticida legge “contro l’omofobia”, dei corsi gender nelle scuole di ogni ordine e grado. Chi ha a cuore il sostegno dei principi non negoziabili, per il diritto alla vita e per il diritto di famiglia fondato sull’articolo 29 della Costituzione, per il diritto universale a nascere e a vivere contro la stravolgente cultura della morte degli abortisti e dei trombettieri della droga libera e dell’eutanasia, deve impegnarsi a strutturare il Popolo della Famiglia sul proprio territorio diventandone membro e parte attiva, in assoluta autonomia dai partiti politici esistenti che hanno dimostrato tutti di non essere realmente o prioritariamente interessati alla difesa dei principi non negoziabili. Il Popolo della Famiglia non è un partito confessionale pur mantenendo un rapporto evidente con i principi della Dottrina sociale della Chiesa che ne costituiscono i 26 punti di orientamento programmatico delineati subito dopo l’assemblea costituente dell’11 marzo 2016. Si tratta di un movimento aperto al protagonismo degli appartenenti alle più diverse fedi religiose, degli agnostici, persino degli atei. Il Popolo della Famiglia è semplicemente il movimento politico che vede la propria ragion d’essere e le proprie priorità nella crescita della natalità e nella proclamazione del diritto universale a nascere e a vivere, nella tutela della famiglia naturale, nel sostegno ai diritti dei più deboli a partire dai bambini e dalle donne in condizione di bisogno, nel contrasto alla cultura nichilista e mortifera dominante in vasta parte dei media e degli apparati politici esistenti, sintetizzabile nel contrasto ai “falsi miti di progresso”.

Questo è il Popolo della Famiglia, questa sono le modalità con cui entrare a farne parte, queste sono le motivazione per cui farlo.

 

Nota dell’Archivio Documenti:cropped-cropped-img_6046.jpg

Questo importante articolo è stato pubblicato il giorno 23 giugno 2016 sul blog http://popolodellafamiglia.altervista.org/.

E’ considerato importante per il PdF di Roma in quanto, con questo articolo, sono stati definiti i principi per il radicamento sul territorio capitolino.